Intervento del Dott.Benaglia al convegno “I GRUPPI NEI PROGRAMMI DI CURA PSICHIATRICI”

Intervento del Dott.Benaglia al convegno “I GRUPPI NEI PROGRAMMI DI CURA PSICHIATRICI”

Dott. Michele Benaglia

Il 5 settembre scorso il dott. Benaglia, psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico fenomenologico, collaboratore alle Vele dal 2007 ad oggi in qualità di conduttore di conduttore di gruppi psicoterapeutici per pazienti con disturbi psicotici, di personalità e correlati all’abuso di sostanze, ha partecipato come relatore al convegno “I GRUPPI NEI PROGRAMMI DI CURA PSICHIATRICI” svoltosi presso gli Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza. Nel corso del suo intervento Benaglia ha ripercorso gli episodi fondamentali della sua esperienza come conduttore di gruppi terapeutici alle Vele: dagli inizi nel 2007 con un solo gruppo ai tre gruppi di oggi, con focus specifici individuati in base all’utenza.

Rispecchiamento, risonanza, esperienza emotiva correttiva ed Ego training in action sono tra i fattori transferali a partire dai quali Benaglia ha operato nel contesto multirelazionale dei gruppi. Momento di condivisione e risonanza emotiva, il gruppo terapeutico ha rappresentato l’occasione per attivare fattori terapeutici tipici dell’Individuazione, ma è anche stato il luogo in cui si è potuta esercitare un’azione psicoeducativa, di gestione dei momenti di crisi e di lettura delle modalità di relazione interpersonale. Tra gli obiettivi trasversali a tutti i gruppi condotti da Benaglia alle Vele è possibile individuare lo sviluppo di una migliore capacità di mentalizzazione; la bonifica di vissuti quali angoscia, terrore e agiti incongrui di attacco-fuga e dipendenza non solo attraverso la mente del terapeuta, ma anche grazie alle menti di tutti i partecipanti al gruppo; la costituzione di un luogo protetto interno alla comunità dove sia possibile depositare la sofferenza senza esserne danneggiati; fornire relazioni oggetto-sé riparative; favorire la continuità del senso di Sé. Particolarmente importante per Benaglia è stato lo sforzo di fornire agli ospiti una esperienza emozionale correttiva – intendendo quindi la partecipazione al gruppo terapeutico come un’esperienza emozionale che lascerà di per sé segni positivi, e che va sempre inserita all’interno di un contesto di cura e di riabilitazione più ampio. Considerando nello specifico del lavoro alle Vele le due tipologie principali di gruppi con cui Benaglia ha operato è possibile individuare due indirizzi terapeutici: per quanto riguarda il gruppo di Villa Gatta – la CPA di Trezzo dove gli ospiti hanno un’età media più alta e dove le diagnosi riguardano maggiormente lo spettro psicotico – i principali obiettivi sono stati quelli di contrastare la tendenza all’isolamento, all’autoreferenzialità, la tendenza a fissarsi sulla quotidianità e sulla concretezza della propria esperienza. In questo ambito Benaglia ha favorito la comunicazione circolare, il pensiero astratto e la capacità di parlare rivolgendosi al gruppo. Per quanto riguarda invece i gruppi condotti presso la CPA di Vaprio d’Adda, La Nostra Locanda, dove il gruppo di utenti è più eterogeneo, Benaglia ha visto emergere nell’utenza il bisogno di comprendere meglio la propria patologia e di elaborare strategie efficaci per convivere con gli aspetti più critici della sintomatologia. L’ultimo gruppo in ordine di tempo condotto da Benaglia è quello dedicato a pazienti con patologie del versante dei Disturbi di personalità, tutti ospiti presso La Nostra Locanda. Con loro il gruppo terapeutico è stato orientato ad approfondire le modalità relazionali disfunzionali, ad analizzare il rapporto con genitori e famigliari, al rapporto con le sostanze stupefacenti, al potenziamento della capacità riflessiva e di mentalizzazione, al rapporto con l’autorità, al prefigurarsi un contesto di vita autonomo e lavorativo. Benaglia ha altresì sottolineato l’importanza e l’utilità di un regolare scambio con l’equipe curante.

INTERVENTO INTEGRALE DOTT.BENAGLIA

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