OPEN DAY 2019

OPEN DAY 2019

Sabato 5 ottobre i locali della CPA La Nostra Locanda hanno ospitato utenti, operatori, personale dell’ufficio, bambini e famigliari provenienti anche dal territorio, per l’annuale OPEN DAY pensato per fare incontrare tutte le persone che a vario titolo partecipano alla vita della nostra cooperativa. La giornata si è aperta con la proiezione di un filmato dedicato alla realizzazione del murales che da alcune settimane abbellisce lo spazio retrostante la comunità. Frutto dell’impegno di tanti ospiti, l’opera è anche il risultato della tenacia, della bravura e della professionalità dell’arteterapeuta Sabina Lazzarini, che da molti anni conduce il laboratorio di arteterapia il lunedì pomeriggio presso La Nostra Locanda.

 “Questo progetto è nato dagli ospiti della struttura “La Nostra Locanda”, comunità protetta ad alta assistenza, a Vaprio d’Adda. In particolare dal desiderio di un ospite molto interessato e appassionato di Street Art e graffiti, il quale è riuscito a coinvolgere altri ospiti. Gli utenti più giovani della struttura hanno mostrato interesse per un linguaggio artistico “contemporaneo” (writing, murales, stancyl, ecc..), e si è cercato di formulare al meglio una proposta adeguata e attuabile all’interno dell’attività di Arteterapia. Quello che abbiamo realizzato è stato un lavoro di street-art corale, in un contenitore protetto (setting di Arteterapia), con la guida e la supervisione di figure professionali in grado di sostenere, accogliere e mediare. L’intento iniziale è stato anche quello di far “dialogare”, in un processo artistico complesso, ospiti/pazienti ed operatori per consentire loro di lavorare insieme alla creazione di un lavoro pubblico che rimarrà a lungo sul muro della struttura, a testimonianza di una bella esperienza condivisa, nel quale possa essere custodito e trasmesso un messaggio positivo. Gli obiettivi ai quali ci siamo orientati sono stati: poter infondere nei ragazzi il senso di responsabilità, di soddisfazione nel veder portare a termine un lavoro artistico così visibilmente strutturato, per cercare di dar loro un rinforzo e uno stimolo alla condivisione e al gioco di squadra, interiorizzando messaggi positivi. Interazione tra ospiti e operatori, condivisione di un’esperienza che lascia il segno: attraverso un processo performativo in cui anche il fisico si attiva, consentendo al corpo di immagazzinare una preziosa memoria, mente e corpo attivano un processo importante nel quale possono capitalizzare questo tipo di esperienza in modo da poterla riprodurre in un altro contesto (di vita, quotidiano, lavorativo, ecc.). Il ricordo rimanda ad un vissuto di un’esperienza carica di soddisfazione e gratificazione a livello profondo.”

Le tante persone intervenute hanno quindi potuto ascoltare il concerto dei Two Blues, duo folk-rock che ha entusiasmato i presenti con un ricco repertorio di classici della canzone americana. Il pranzo nei locali della comunità ha fatto felici tutti i presenti, che hanno potuto vivere un momento di sana convivialità, gustando anche le ottime torte preparate per l’occasione dalle lavoratrici degli uffici.

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