La Gabbianella – Panda, Fenice e Colibrì

Via Cagnola 25 – 20069 Vaprio d’Adda (Milano) 

Appartamento Zenzero, Via Vanoni 7, 20056 Trezzo d’Adda

Tel. 331 6798360 – 02 90965318

E-mail: lagabbianella@levelemilano.it

Coordinatrice: Dott.ssa Lucia Viscardi, Psicologa

La Gabbianella è una residenza composta da tre appartamenti – Panda, Fenice e Colibrì – collocata nel contesto urbano. I servizi commerciali e di comunicazione per Bergamo, Milano e Monza sono vicinissimi.

A questi tre appartamenti di Residenzialità leggera – per un totale di 10 posti – si aggiunge un quarto appartamento al primo piano, che viene utilizzato come housing sociale. Sempre al primo piano abbiamo un ufficio per gli operatori, per le attività risocializzanti e per le riunioni. A Trezzo d’Adda è situato un quarto appartamento di Residenzialità leggera, lo Zenzero.

Questi appartamenti sono nati con lo scopo di offrire ospitalità e supporto psicologico ed educativo a persone con problematiche psichiatriche (disturbi psicotici o di personalità) clinicamente stabilizzate, che necessitano di sperimentare in quasi totale autonomia come gestire una casa, le varie attività del quotidiano e le relazioni interpersonali nella prospettiva di una emancipazione personale e dell’eventuale passaggio in un’abitazione propria.

Gli operatori che lavorano in comunità espletano funzioni educative e sono presenti durante il giorno dal lunedì al sabato nei momenti significativi della giornata. Ci si avvale anche della cooperazione di operatori che si occupano delle varie attività riabilitative offerte dalla cooperativa alle quali gli ospiti della Gabbianella possono accedere qualora sia previsto nei loro progetti individuali.

Gli interventi si svolgono in sinergia ed in collaborazione  con  la rete che sostiene il paziente: il medico curante del Centro Psico Sociale, il medico di base, gli assistenti sociali, i familiari, gli amici, gli operatori del servizio di inserimento lavorativo, gli amministratori di sostegno, etc.

Gli appartamenti accolgono sia uomini che donne, sia persone provenienti dall’alta protezione, sia persone a rischio di emergenza socio-sanitaria ed abitativa. Alcuni ospiti hanno una attività lavorativa.

La cooperativa avvia, in collaborazione con i servizi di inserimento lavorativo, dei tirocini risocializzanti o lavorativi sulla base dei progetti individuali di ciascun ospite, redatti in collaborazione con i CPS, che mantengono la presa in cura dei pazienti. Il programma terapeutico di ciascun ospite prevede, infatti, una regolare collaborazione con gli operatori della casa ed i servizi del territorio di provenienza attraverso incontri periodici utili per aggiornarsi e per verificare la continuità e l’efficacia dei progetti individuali.

Si svolgono periodicamente riunioni di appartamento fra ospiti e operatori al fine di analizzare e risolvere elementi di criticità che riguardano la gestione della casa e le relazioni tra ospiti, cercando di promuovere il più possibile il mutuo-aiuto all’interno dei vari appartamenti e, più in generale, la collaborazione fra i gruppi di ospiti.

Alla Gabbianella gli ospiti possono recuperare le abilità specifiche legate alla gestione della casa, della quotidianità e soprattutto delle relazioni nei diversi contesti sociali (casa, lavoro, amicizie, ecc.).

Gli ospiti gestiscono autonomamente il proprio denaro, salvo casi particolari in cui il progetto preveda un più attento monitoraggio delle spese. Se gli ospiti sono assistiti da un amministratore di sostegno, gli operatori collaborano con quest’ultimo e lo aggiornano regolarmente circa la situazione economica del loro assistito.

La spesa settimanale viene effettuata dal gruppo ospiti  senza l’ accompagnamento degli operatori, che si limitano a controllare ed a monitorare l’attività e la gestione del budget messo a disposizione dalla Cooperativa. Nella Residenzialità leggera le spese sanitarie sono a carico della ATS mentre quelle alberghiere e farmacologiche sono a carico dell’ospite, con la possibilità che i Comuni di provenienza partecipino alla quota.

La gestione del tempo libero è in parte affidata agli ospiti stessi; l’operatore favorisce e incentiva l’organizzazione settimanale delle uscite di gruppo al fine di promuovere occasioni di incontro e di risocializzazione.